Tema

I concetticostoNel grafo

Token

L'unità discreta in cui il tokenizzatore codifica il testo: può essere una parola intera, una sottoparola, un carattere, un byte, punteggiatura o un simbolo speciale; è anche l'unità su cui si misura la spesa a consumo

Si lega a

è prodotto dalla tokenizzazione e appartiene a un vocabolario; è l'unità del costo a consumo e della lunghezza del contesto

Da qui ci si arriva

  1. Costo per token

    Quanto si paga per ogni token di ingresso, di ragionamento e di uscita: dipende dalla lingua attraverso il tokenizzatore, dalla finestra di contesto, dai parametri attivi e dai token di ragionamento

  2. Modello n-gramma

    Un modello statistico che stima il prossimo token dalle frequenze di sequenze corte osservate e, quando i conteggi mancano, può ricorrere a sequenze più brevi

  3. Trapianto del vocabolario

    La sostituzione del tokenizzatore in un modello già addestrato: si ricostruiscono le righe della matrice degli embedding e la testa di uscita, spesso la stessa matrice, e si riprende l'addestramento perché le righe nuove partono quasi casuali

  4. Tokenizzazione

    La trasformazione del testo in una sequenza di token secondo un vocabolario; può operare a caratteri, parole, sottoparole o byte

  5. Identificativo del token

    Il numero intero che individua una voce del vocabolario; è un indirizzo, non una quantità dotata di significato

  6. Codifica BPE

    L'applicazione a un testo nuovo della tabella delle fusioni già appresa

Dove se ne parla

  1. Quanto costa far girare un agente, e perché il conto sorprende