- gstack: un processo di sviluppo completo, con ruoli e passaggi fissi, per far lavorare molti agenti insiemeRecensione
gstack è una raccolta di 72 skill per agenti di programmazione, pensata prima di tutto per Claude Code, che organizza il lavoro come un ciclo di sviluppo breve: l'idea (/office-hours), la revisione del piano da più punti di vista…
- mattpocock/skills: un'ingegneria del software rigorosa e snella per lavorare con gli agenti, lasciando a chi sviluppa la scelta del percorsoRecensione
mattpocock/skills è una raccolta di 39 skill per agenti di programmazione (Claude Code, Codex, Copilot, Gemini e gli altri che leggono il formato Agent Skills). Non impone un processo: offre pezzi piccoli da comporre. Il percorso…
- OpenUI: assistenti che rispondono con grafici, tabelle e moduli, non solo con testo, e usano soltanto i componenti previsti dall'applicazioneRecensione
OpenUI è un sistema per far generare a un modello linguistico interfacce vere, non solo testo. Al centro c'è OpenUI Lang, un piccolo linguaggio a una istruzione per riga (root = Card([header, chart])) che il modello scrive al…
- Un modello 660 volte più piccolo ha davvero battuto gli LLM?Machine learning
Che cosa dimostra il confronto di LeCun fra JEPA, previsione del prossimo token e rappresentazioni condivise.
- Possiamo spegnere un concetto dentro una rete neurale?Machine learning
Dal J-space a circuit-tracer: come si passa dalla lettura delle rappresentazioni a una prova causale locale.
- In Italia l'AI, finora, non rende più difficile ai neolaureati in ingegneria e informatica trovare un buon lavoroAI e lavoro
Una prima analisi dei microdati pubblici dell'Istat, dal 2021 al secondo trimestre 2026. Fra i laureati recenti in informatica e ingegneria industriale e dell'informazione, dal 2023 sono di più quelli che hanno un impiego, la paga ha tenuto e non è scesa la quota di chi fa una professione intellettuale. Nel primo semestre 2026, però, fra quelli che lavorano sono aumentati quelli che fanno un lavoro manuale: un segnale basato su poche risposte, da ricontrollare con i prossimi trimestri. Che cosa dicono i dati, che cosa non possono dire e che cosa servirebbe per saperne di più.
- Nei cicli attivo e passivo all'AI passano alcune mansioni, finora non interi ruoliAI e lavoro
Dall'ordine d'acquisto al pagamento e dalla richiesta del cliente all'incasso: quali mansioni svolgono già un documento strutturato, una regola del gestionale o un modello di AI, quali restano alle persone, e che cosa cambia per chi comincia oggi a lavorare in quei ruoli. Con le poche misure disponibili e alcuni casi dei nostri progetti.
- L'AI finora non fa perdere posti di lavoro, ma rende più difficile ai giovani trovare il primo lavoroAI e lavoro
Che cosa dicono i dati misurati, e non le previsioni, sugli effetti dell'intelligenza artificiale sul lavoro: nessun aumento della disoccupazione, ma negli Stati Uniti i giovani dei mestieri più esposti cominciano a lavorare più tardi, in altri settori e pagati meno. In Italia, nei dati disponibili, il segnale finora non compare.
- Iperammortamento e AI nel 2026: otto fatti verificatiStrategia e innovazione
Che cosa prevede davvero il nuovo iperammortamento per gli investimenti in intelligenza artificiale: misura, scadenze, beni ammessi, interconnessione, cloud e ruolo del GSE, con una fonte istituzionale per ogni affermazione.
- Quanto vale l'iperammortamento per chi compra AIStrategia e innovazione
Il nuovo iperammortamento può ridurre il costo fiscale di un investimento in software AI, ma soltanto se riguarda un bene ammortizzabile compreso negli allegati e interconnesso in modo dimostrabile. Il conto, i limiti e le verifiche da fare prima dell'ordine.