Tema

I concettimachine-learningNel grafo

Rete neurale multistrato

Neuroni artificiali disposti in strati, ognuno dei quali legge le uscite del precedente: con almeno uno strato nascosto e curve non lineari supera il limite della retta del percettrone

Si lega a

ogni suo nodo è un neurone artificiale; contiene lo strato nascosto; si addestra con la retropropagazione; risolve il problema XOR

Da qui ci si arriva

  1. Strato nascosto

    Lo strato fra ingresso e uscita, che nessuna etichetta raggiunge direttamente: trasforma i dati finché il problema diventa separabile

  2. Retropropagazione

    L'algoritmo che ripartisce l'errore all'indietro, strato per strato, in proporzione alla responsabilità di ciascun peso; l'idea fu scoperta da più gruppi negli anni Settanta e Ottanta, e Rumelhart, Hinton e Williams (1986) la resero lo strumento di tutti

  3. Teorema di approssimazione universale

    Una rete con un solo strato nascosto abbastanza largo può approssimare qualunque funzione continua (Cybenko, 1989). Garantisce che la rete esiste, non che l'addestramento la trova

  4. Profondità della rete

    Il numero di strati. Più strati permettono gerarchie di tratti - semplici nei primi, composti nei successivi - che uno strato solo, per quanto largo, paga carissimo

  5. Sovradattamento

    Imparare a memoria gli esempi invece del criterio: eccellente sull'addestramento, inutile sui dati mai visti; si smaschera col metro della generalizzazione

  6. Softmax

    La trasformazione che converte le somme d'uscita in probabilità: ogni somma passa per l'esponenziale e si divide per il totale; tutte positive, sommano a 1, coi distacchi amplificati

Dove se ne parla

  1. Le reti multistrato: oltre il muro del percettrone